Info Accessi Vascolari — Carmine Panza
Infermiere esperto in accessi vascolari ecoguidati



Infermiere iscritto all’OPI di Salerno n. IP-8598.
Partita IVA: IT06434760655
© 2026 Info Accessi Vascolari — Tutti i diritti riservati
Questa pagina raccoglie alcune delle domande più comuni relative alla valutazione, all’impianto e alla gestione di PICC e Midline a domicilio.
Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono la valutazione clinica individuale né l’indicazione del medico curante o dello specialista.
PICC e Midline sono cateteri venosi inseriti attraverso una vena del braccio con tecnica ecoguidata.
Il Midline termina in una vena periferica ed è utilizzato per terapie compatibili con la somministrazione periferica.
Il PICC è un accesso venoso centrale e viene utilizzato quando la terapia, la durata prevista o le caratteristiche dei farmaci richiedono un accesso centrale.
La scelta dipende dal tipo di terapia, dalle condizioni cliniche e dal patrimonio venoso della persona.
L’indicazione terapeutica viene definita dal medico curante o dallo specialista.
La scelta tra PICC, Midline o altri accessi viene poi valutata considerando la terapia prescritta, la durata prevista, le condizioni cliniche, il patrimonio venoso e la possibilità di gestione successiva.
L’obiettivo è individuare il dispositivo più appropriato per quello specifico percorso terapeutico.
Sì. L’impianto deve inserirsi in un percorso clinico definito.
Prima della procedura è necessario conoscere il motivo dell’impianto, la terapia prevista, la durata presumibile e le principali condizioni cliniche della persona.
Il primo contatto serve a raccogliere le informazioni essenziali e a valutare se esistono le condizioni per procedere.
No. La possibilità di eseguire la procedura a domicilio viene valutata caso per caso.
Devono essere presenti condizioni adeguate di appropriatezza e sicurezza, sia dal punto di vista clinico sia organizzativo.
Quando il domicilio non rappresenta il contesto più adatto, può essere consigliato un percorso assistenziale differente.
L’impianto è una procedura mininvasiva.
Il fastidio è generalmente concentrato nella fase iniziale e può essere simile a quello di una puntura o di un prelievo. La percezione del dolore può comunque variare da persona a persona.
L’ecografo consente di individuare e raggiungere la vena con maggiore precisione, riducendo la necessità di tentativi ripetuti e contribuendo a rendere la procedura più tollerabile.
L’ecografo permette di vedere le vene del braccio anche quando non sono visibili o palpabili.
Viene utilizzato per valutarne sede, profondità, dimensioni e pervietà, oltre che per guidare l’ago nella vena in tempo reale.
I Centers for Disease Control and Prevention (CDC), organismo sanitario pubblico statunitense, raccomandano l’ecoguida per ridurre il numero di tentativi e alcune complicanze meccaniche, quando utilizzata da professionisti adeguatamente formati.
Poiché il PICC è un accesso venoso centrale, è necessario verificare che la punta del catetere abbia raggiunto la posizione prevista.
Quando applicabile, la verifica può essere eseguita durante l’impianto mediante controllo elettrocardiografico intracavitario e sistemi di navigazione.
In altri casi possono essere necessari differenti metodi di conferma, scelti in base alla situazione clinica e procedurale.
In genere è utile avere disponibili:
Per tutelare la riservatezza, è preferibile non inviare spontaneamente referti, fotografie o informazioni sanitarie dettagliate prima di aver concordato le modalità di comunicazione.
Al termine della procedura viene rilasciata una documentazione con le principali informazioni sull’impianto e le indicazioni utili alla gestione del dispositivo.
La terapia, le medicazioni e la gestione ordinaria devono essere affidate a professionisti sanitari competenti e inserite nel percorso definito con il medico e con i servizi assistenziali coinvolti.
È opportuno richiedere una valutazione in presenza di:
In presenza di difficoltà respiratoria improvvisa, dolore toracico, sintomi importanti o rapido peggioramento, è necessario rivolgersi tempestivamente ai servizi di emergenza, senza attendere una risposta tramite messaggio.
L’attività viene svolta principalmente in provincia di Salerno e nelle zone limitrofe.
Possono essere valutate anche richieste provenienti da altre sedi, in relazione alla distanza, alle condizioni della persona assistita e all’organizzazione complessiva del percorso.
È possibile utilizzare i recapiti presenti sul sito, indicando inizialmente il comune, la terapia prevista, la durata presumibile e l’eventuale indicazione medica disponibile.
Riferimenti
CDC – Centers for Disease Control and Prevention
Organismo sanitario pubblico degli Stati Uniti. Guidelines for the Prevention of Intravascular Catheter-Related Infections – Summary of Recommendations.

APPROFONDISCI
